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COBE, COsmic Background Explorer
Scritto da Carlo Burigana
Ultimo aggiornamento: 10.01.2011
20 marzo 2009

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John Mather e George Smoot (credits: nobelprize.org)
Quello di Penzias e Wilson non fu l'unico Nobel assegnato a ricerche che riguardano la radiazione cosmica di fondo. Nel 2006 John C. Mather e George F. Smoot si divisero il premio Nobel in fisica per aver determinato che il CMB ha uno spettro ben descritto da quello di corpo nero, formalizzato da Max Planck, e per la scoperta delle anisotropie della radiazione cosmica di fondo a microonde. Tutto ciò fu possibile grazie al satellite COBE (COsmic Background Explorer) della NASA (National Aeronautics and Space Administration - Amministrazione Nazionale dell'Aeronautica e dello Spazio), l'agenzia spaziale statunitense. COBE fu lanciato in orbita nel 1989 dopo 15 anni dalla sua prima proposta. Le sue misure sono alla base della Cosmologia Moderna poiché (per la prima volta) hanno caratterizzato con precisione la radiazione cosmica di fondo. Infatti COBE ha dimostrato che tale radiazione ha uno spettro quasi perfettamente di corpo nero che emette ad una temperatura di 2.725 +/- 0.002 K (corrispondente all'eccesso di temperatura che inizialmente Penzias e Wilson non riuscivano a spiegare!) e che è eccezionalmente ma non perfettamente isotropa, ovvero ha sostanzialmente la stessa temperatura indipendentemente dalla direzione in cui la si osserva ma presenta delle piccole deviazioni, dette anisotropie, in una parte su centomila. Queste due proprietà hanno confermato la teoria del Big Bang, che prevede che l'universo abbia vissuto una fase in cui era incredibilmente caldo, denso e non trasparente (si veda Capitolo 5). La scoperta delle anisotropie fu commentata da Stephen Hawking come "la più grande scoperta scientifica del secolo".