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WMAP, Wilkinson Microwave Anisotropy Probe
Scritto da Alessandro Gruppuso
Ultimo aggiornamento: 10.01.2011
20 marzo 2009

La missione Wilkinson Microwave Anisotropy Probe, in italiano Sonda per le Anisotropie nelle Microonde (WMAP per gli amici), originariamente si chiamava MAP. E' poi stata rinominata WMAP in onore di David T. Wilkinson, professore di fisica di Princeton e scienziato sperimentale di MAP, oltre che fondatore della precedente missione NASA (COBE), deceduto nel 2002.

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La mappa delle anisotropie ottenuta da WMAP in 5 anni (credits: WMAP/NASA)
WMAP è un satellite della NASA, proposto nel 1995 e lanciato nel 2001 che continuerà ad acquisire dati fino al 2010. Nella Figura si trova una mappa delle anisotropie della radiazione cosmica di fondo in temperatura ottenuta da WMAP dopo 5 anni di osservazioni. Si tratta in pratica di una "foto" dell'universo appena nato, cioè 380000 anni dopo la sua nascita, quando rilasciò la radiazione cosmica (si veda sezione 5). Questa mappa rivela i semi primordiali delle strutture cosmiche che successivamente sono cresciuti per formare le galassie (molte delle quali possono essere osservate con i telescopi). I dati di WMAP permettono di verificare le teorie sull'origine di tali semi primordiali e costituiscono una preziosa miniera di informazioni per la cosmologia. Da essi possiamo ricavare le dimensioni, il contenuto di materia, la geometria e il destino stesso dell'universo. Questi parametri, noti con una elevata precisione, hanno contribuito alla costruzione del cosiddetto Modello di Concordanza. Si tratta di un modello cosmologico minimale, costituito da sei parametri cosmologici, su cui i dati di diverse osservazioni di cosmologia e astrofisica concordano.